![]() |
|
Assicurazioni - Dall'assicurazione per la vita all'assicurazione per la casaStoria e nascita delle assicurazioni
La prima assicurazionePossiamo stabilire con più o meno certezza la nascita delle assicurazioni nel Medio Evo, determinata principalmente da due fattori ben distinti: la locazione geografica e le attività marittime. Lo scopo delle assicurazioni era infatti quello di ridurre e/o coprire i rischi delle compagnie del trasporto marittimo. La nascita delle vere assicurazioni e compagnie assicurative, intese come assicurazione moderna o attuale, risale intorno al XVII secolo. Il primo esempio di assicurazione moderna è un’assicurazione sulla vita basata sul sistema del vitalizio, istituita a Parigi nel XVII secolo dal banchiere italiano Lorenzo Tonti e per questo chiamata “tontina”. Questo sistema prevedeva la creazione di fondi attraverso i contributi corrisposti da ogni membro dell’associazione sulla base della sua speranza di vita. La somma veniva poi investita e, alla fine di ogni anno, l’interesse era suddiviso tra i sopravvissuti; l’ultimo superstite riceveva sia l’interesse annuale sia l’intero capitale. Durante il XIX secolo, l’industrializzazione accrebbe il numero e la gravità dei rischi sul luogo di lavoro: i primi sistemi di assicurazione sociale mirarono appunto a coprire questo tipo di rischi, ed essi vennero resi obbligatori in numerosi paesi europei, a partire dalla Prussia. Nel XX secolo nelle economie sviluppate aumentò l’importanza dell’assicurazione sulla vita, alla quale si affiancarono altri tipi di assicurazione per la copertura di nuovi rischi, in particolare le assicurazioni contro i danni e assicurazioni sulla responsabilità civile. I maggiori tipi di assicurazione sono: |
|